“Ad oggi non ci sono proposte concrete su una possibile acquisizione di una società russa, a meno che la Governance della GAM in maniera riservata ha tenuto chiusa questa soluzione in un cassetto. Sono disposto ad incontrare l’Ex-Governatore della Regione Molise, Michele Iorio, in qualsiasi ora del giorno e della notte per ricercare proposte concrete e fattibili nell’esclusivo interesse della filiera avicola molisana.
«Subito un impegno concreto di tutte le Regioni che si affacciano sull'Adriatico per rendere più veloci i collegamenti in treno nel tratto tra Bologna e Bari e subito la più ampia disponibilità al confronto per risolvere la questione del raddoppio del tratto ferroviario Termoli-Lesina, oggi considerato un collo di bottiglia nei collegamenti tra il nord e il sud del Paese. Tutto questo richiederebbe investimenti e tempi compatibili». Lo ha detto il presidente della Regione, Paolo di Laura Frattura, intervenendo a Bari al Forum sulla realizzazione dell'alta velocità ferroviaria lungo la dorsale adriatica, iniziativa promossa dal quotidiano La Gazzetta del mezzogiorno che ha voluto riunire attorno allo stesso tavolo i governatori delle regioni interessate.
Risultato positivo per la Regione Molise: i membri del Comitato di Sorveglianza, nella riunione tenutasi presso l’Aula del Consiglio Regionale a Campobasso, hanno approvato il Rapporto Annuale di Esecuzione relativo all’anno 2012 e informato i partecipanti sullo stato di avanzamento del Programma Operativo nell’anno 2013. L’importante documento, al vaglio dei delegati della Commissione Europea, dei rappresentanti di vari Ministeri coinvolti nella attività finanziate con le risorse del Fondo Sociale Europeo, delle Autorità di Gestione, di Certificazione e di Audit del POR FSE, del partenariato istituzionale, economico e sociale, è stato oggetto di minuziosa analisi da parte dei membri coinvolti.
Alla Dott.ssa Enrichetta Capaldi, responsabile degli affari generali della soc. ATM (Azienda Trasporti Molise) abbiamo rivolto alcune domande per capire il punto di vista dell'azienda, interessata oggi da numerose problematiche e al centro di un serrato confronto con il nuovo governo regionale sulla gestione del trasporto pubblico locale molisano.
Come mai si è arrivati a questo punto in cui un'azienda decide di sospendere dei servizi di trasporto pubblico non finanziati e la soluzione non viene trovata con l'impresa che con regolarità ha svolto sino ad oggi i servizi ma si preferisce chiedere ad altri di sostituirsi all'azienda precedente?
" Iniziamo col dire che da oltre 2 anni le società SATI e LARIVERA prima e ATM poi, hanno svolto gratuitamente i servizi aggiuntivi a "rischio d'impresa" e senza contributo pubblico confidando in una rapida aggiudicazione della gara ma allo stesso tempo sollevando innumerevoli volte la questione agli organi competenti della Regione Molise. L'ultima lettera è stata inviata in data 18.04.2013 all'attuale Assessore ai trasporti Pierpaolo Nagni nonché al Prefetto in cui si chiedevano indicazioni sul sospendere o meno tali servizi aggiuntivi poiché il carico finanziario degli stessi era diventato insostenibile per la società.
L’ingegnere Vittorio Moffa, delegato di Trenitalia in Molise, ci parla della situazione del trasporto pubblico regionale su ferro
L’infrastruttura ferroviaria nel Molise si estende complessivamente per 270 km di linee, 28 sono le stazioni e 4 quelle principali: Campobasso, Isernia, Termoli e Venafro. Una regione piccola dove già la conformazione geografica crea problemi di collegamento, basti pensare che nel tracciato è rimasta così com’era al momento della sua realizzazione (ben oltre un secolo fa), ma ultimamente le lamentele dei pendolari ci hanno spinto a capire di chi siano realmente le responsabilità del piano traffico su rotaia. Per avere un quadro della situazione abbiamo intervistato l’ingegner Vittorio Moffa, delegato regionale delle Ferrovie dello Stato in Molise.
Vincenzo Boncristiano, Presidente di Cittadinanzattiva Molise, illustra le tre proposte di iniziativa popolareDa giovedì 9 maggio è iniziata la raccolta firme per tre proposte di legge di iniziativa popolare depositate lo scorso gennaio in Cassazione : tortura, carceri, droghe. Proposte che costituiscono un vero e proprio programma di governo per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario. Tra le associazioni promotrici dell’iniziativa anche Giustizia per i Diritti di Cittadinanzattiva. Abbiamo intervistato Vincenzo Boncristiano, Presidente di Cittadinanzattiva Molise, per capire le motivazioni delle proposte.
È innegabile che questi ultimi tre mesi di politica si siano attestati come il periodo più sonnacchioso ed insignificante, da anni a questa parte. A tutti i livelli istituzionali, infatti, non troviamo quella verve che solitamente contraddistingue l’arena dei nostri bene amati rappresentanti. Nonostante siano imminenti le amministrative ad Isernia e in diversi Comuni più o meno grandi si rinnovino i Consigli comunali, sembra di essere su un’isola deserta. Nessun dibattito, nessuna bagarre, nessun alterco, niente di niente. Tutti piatti, sommessi e con quella voglia di veder finito ogni appuntamento al più presto, a prescindere dall’esito. Per carità, non che si auspichino litigi e confusione, ma ridateci un pò di sano e vivo confronto.
Quattro semplici mosse per recuperare milioni di euro da destinarsi al rilancio dell'economia regionale, Cristiano Di Pietro prepara una proposta da presentare alla prossima riunione di maggioranza. Economizzare milioni di euro con quattro possibili tagli da realizzare sul bilancio regionale. È l’idea del vice presidente del Consiglio Regionale, Cristiano Di Pietro, impegnato in queste ore a preparare una proposta da presentare alla prossima riunione di maggioranza. Sarà poi necessario decidere - precisa Di Pietro - se tali economie, derivanti dal taglio dei costi della politica e dei suoi apparati, dovranno essere investite per una strategia di tamponamento della crisi o per un intervento volto a far ripartire i settori produttivi in crisi.
2 miliardi di euro in favore delle sei Regioni alle prese col deficit sanità. Sono stati stanziati per il Molise 63 milioni di euro. A decidere lo sblocco delle risorse è stato il Consiglio dei Ministri nella giornata di oggi che ha autorizzato il ministro dell'Economia e delle Finanze a erogare somme a titolo di anticipo sulle spettanze relative al finanziamento del Servizio sanitario nazionale in favore delle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Sicilia.
Il cartellone del Corpus Domini 2013 è stato stilato secondo regime di spending review. Ma gli organizzatori mettono in chiaro che i protagonisti saranno i giovani artisti molisani. Si aprte con Domenica 26 maggio con al manifestazione dei "Crociati e Trinitari", per passare all'Infiorata del 31 maggio e al "concerto" del 2 giugno, dove il protagonista è il cantante Giò Di Tonno, vincitore di un'edizione di Sanremo, vincitore dell'ultima edizione di tale e Quale Show, protagonista del Musical di Cocciante "Il gobbo di Notredame".
Leggo questa mattina che l'attuale giunta regionale si preparerebbe alla messa in liquidazione della società GAM di Boiano. Vorrei informare i cittadini molisani che quest'azione rappresenterebbe la pietra tombale della filiera avicola molisana. Allo stato attuale, invece, esistono almeno quattro proposte di privatizzazione dell'azienda, frutto del nostro intervento teso a salvaguardare soprattutto la continuità aziendale. Tra le proposte più interessanti vi è quella da parte di una società russa che prevede la privatizzazione e l'internazionalizzazione della Solagrital attraverso un intervento di potenziamento dell'attività produttiva per il mercato estero e dell'attività di formazione in Molise per la costruzione di cento nuovi impianti in Russia.
Si è svolto questo pomeriggio alle 15.00 presso la sede del Dipartimento Giuridico dell’Università del Molise, un primo incontro tra il Rettore Gianmaria Palmieri e l’Assessore alla Ricerca, Innovazione ed Università, Michele Petraroia, per avviare un dialogo istituzionale sui temi della conoscenza, dei saperi, dell’alta formazione e dell’apporto strategico che può offrire l’Ateneo alle politiche di sviluppo regionale. È inimmaginabile un Molise senza Università, ed è ancora più arduo ipotizzare un’Università staccata dal territorio. Le due istituzioni sono chiamate a cooperare virtuosamente su progetti di ricerca, percorsi formativi e iniziative tese a innalzare il livello qualitativo del sistema competitivo regionale.
E' stato presentato il Comitato dei lavoratori dell'ex Solagrital. " Non vogliamo essere un'opposizione per i sindacati, ma vigileremo perchè si realizzi il rilancio dell'azienda", queste le parole del presidente Carlo Gasdia. "I lavoratori passati in Gam sono 270, ma ci sono altri 100 tra Solagrital, Codisal e in cassa integrazione a cui vogliamo dare voce. Non vogliamo sostituirci ai sindacati bens' offrire il nostro apporto, siamo contro la malapolitica, l'attuale management che ha portato a fallimento. Le finalità del Comitato sono uelle di tutelare gli interessi dei lavoratori della Solagrital, di quelli che sono stati abbandonati. In particolare, il comitato vuole garantire il riconoscimento del diritto al lavoro così come costituzionalmente sancito, affinché i lavoratori rappresentati possano ritrovare quella dignità propria di ogni ordinamento fondato sul principio della tutela del lavoro ed il ripristino della legalità alla base dello stesso.