Martedì 21 Maggio 2013

Fuori Luogo

“IN ALTO I BAMBINI”. Il conto è alla rovescia

1 unicefSta per iniziare un’altra bella avventura dell’Unicef Molise

“In alto i  bambini”...il conto è alla rovescia. Sta, infatti, per iniziare un’altra bella avventura dell’Unicef Molise fatta di solidarietà e amicizia nei confronti dei deboli e dei più piccoli in difesa dei loro diritti e che vedrà coinvolti tanti volontari. Già nel mese di marzo tutti hanno fatto quadrato intorno ad  Antonella Iammarino, il Presidente regionale Unicef, per stabilire il da farsi.

Il calendario degli appuntamenti

misteroL’inizio degli appuntamenti è alla grande con lo sport  per il torneo di calcetto del 25 maggio;  ore 9:30 al campo del Cus presso l’Università di Campobasso. Intanto tutti i martedì alle ore 18.00 presso il Centro di Aggregazione Giovanile  in via Veneto è aperto il laboratorio dove nascono le Pigotte dei Misteri, le bamboline dell’UNICEF che per l’occasione si vestono da diavolo, “tunzella” e altri personaggi della sagra. Tutte in esposizione  durante i giorni della festa, attenderanno di essere adottate dai bambini.

Quando lo sport si fa palestra di vita

sport variA Campobasso due sportivi d’eccezione portano la loro testimonianza

Come quella piccola palestra sotto casa dove ti alleni e pratichi il tuo sport preferito si trasforma in palestra di vita dove imparare a dare il meglio di sé, anche a saper perdere, a valorizzare il lavoro di squadra dove ci si attiva di più per lavorare insieme. E tutto a prescindere che tu diventa o no un campione.  A portare il loro esempio due testimoni d’eccezione sono  giunti di recente  a Campobasso: uno da Milano; l’altro dalla piccola Basilicata.

Il racconto di Katia Figini

Katia FiginiKatia Figini ci racconta della sua passione da sempre per lo sport e di come per la corsa lascia un lavoro sicuro. A 26 anni si cimenta nella corsa e a 32 anni comincia a correre per i deserti del mondo. Ne ha percorso ben 5 sparsi nei 5 Continenti. Si realizza il suo sogno che, però, ha i piedi a terra perchè correndo per i deserti oltre a stabilire un eccezionale record mondiale e per di più prima donna a farlo nel giro di un anno; ha urlato, con la sua impresa, il suo no alla violenza. Katia dice che capisci quando una cosa vuoi veramente farla perchè è con quell’idea nella testa che ti svegli ogni mattina. La maratoneta, per correre nei deserti, a temperature anche al disopra dei 45°, si è messa alla prova e ha capito quanti sacrifici era in grado di fare; a quante rinunce era in grado di sottoporsi per raggiungere il suo obiettivo.

La testimonianza di Donato Sabia

donato sabiaDiversa l’esperienza di corsa dell’atleta Donato Sabia che, a 15 anni, scopre la sua passione per la corsa, ai giochi della Gioventù. Ex mezzofondista, vanta la terza miglior posizione italiana di tutti i tempi sugli 800 metri piani. Sempre su questa distanza, è stato campione europeo indoor a Goeteborg nel 1982 e due volte finalista alle Olimpiadi di Los Angekles (1984) e Seul (1988). Adesso che Donato non corre più insegna le pratiche sportive ai bambini allenandoli ogni giorno; è l’unico modo, spiega, per farti capire dove puoi arriavare e a cercare di superare i propri limiti.

Puntuale l'ottavo appuntamento di musica per le scuole

locandinaPer le audizioni del Concorso numerosi i gruppi musicali giunti anche da fuori regione all’auditorium dell’Istituto Montini di Campobasso

Puntuale all’ottavo appuntamento, il 23 aprile scorso ha preso il via, presso la sala dell’auditorium dell’Istituto Montini di Campobasso, il concorso di musica dedicato alle scuole e che ha visto protagonisti circa trenta gruppi musicali provenienti da 22 scuole fra  Primarie e Secondarie del Molise e di  altre regioni. Quale modo migliore per festeggiare San Giorgio, il Santo patrono della città.

Il dietro le quinte del Concorso nazionale di musica d'insieme

concorso musicaCom'è nato il Concorso e perchè proprio all'Istituto Montini? Chi è stato l'ideatore? A svelarcelo, anzi a farcelo vedere con uno storico video, tratto da "cordialmente nel Molise" del 1972, è stato il professore Massimo Di Tullio, la mente del Concorso. Complice la professoressa Vincenza Testa che per oltre dieci anni ha diretto l'Istituto ed è con lei che è nata l'importante manifestazione che oggi richiama gruppi musicali delle scuole di tutta Italia e per questo il suo carattere nazionale. Alle spalle della fondatrice del Concorso c'è la professoressa Anna Antignani Mescia a cui è dedicato l'auditorium e che nel lontano 1972 ha cominciato a scrivere la storia della scuola Montini e del quartiere divenendo l'Istituto un punto di riferimento assieme alla chiesa di Don Vittorio.

Un gran da fare per il nostro quartiere, l'Associazione di San Giovanni

4 festa alberoDalla festa dell'albero di marzo a quella di primavera a maggio o a giugno con spettacoli teatrali, gli appuntamenti più significativi per i i bambini e la gente del posto e non solo

Tanta voglia di stare insieme per migliorare la qualità della vita del quartiere dove si vive, è il seme che ha fatto germogliare e crescere l'associazione del quartiere San Giovanni che nasce nel 1995. Ed è a proposito di semi che a marzo scorso, approfittando della prima bella giornata di sole, l'associazione, aiutata dai soci della coperativa "L'erba del vicino", ha fatto le buche e, assieme agli alunni che hanno gettato il primo pugno di terra, ha piantumato nel giardino della scuola del quartiere, l'Istituto Jovine, una trentina di alberelli.

L'amore per i propri luoghi e il sentimento di appartenenza

spazio-apertoCi sono persone che grazie all'attaccamento e all'amore per il luogo dove vivono riescono a fare cose straordinarie per migliorarlo utilizzando le loro specifiche competenze, cioè quello che sanno fare. E' così che una Preside di scuola cambia la vita del quartiere Cep di Campobasso; chi lo migliora inventandosi un concorso musicale che fa venire ragazzi da tutte le parti d'Italia con un notevole contributo sociale e culturale. O chi decide di restare nel proprio quartiere assumendosi altre responsabilità e oneri di lavoro in più per continuare ad essere il testimone di quel passato. O ancora un'associazione di quartiere, quello di San Giovanni, che insieme al suo Presidente e ai volonatri va a piantumare nel giardino della scuola ed organizza feste e spettacoli teatrali.

Al centro dell'azione del Governo i diritti dei bambini

images2Spazio Aperto

di Rita del Noce

A lanciare l'agenda dei diritti-priorità l'UNICEF Molise

Paolo Di Laura Frattura è il nuovo Presidente della Regione Molise: ha vinto la coalizione del centro-sinistra. Ai bambini di certo non è passato inosservato l'appuntamento del 24 e 25 febbraio scorso dei grandi con le urne per rinnovare non solo il governo regionale bensì anche il Parlamento italiano (voto per la Camera dei Deputati e per il Senato). Le lezioni sono state sospese e ci sono stati ben 5 giorni di vacanza per gli studenti che hanno avuto la "fortuna" di lasciare che le loro aule accogliessero i seggi elettorali. A parte la vacanza forzata che ha coinvolto al voto indirettamente i bambini; c'è stata anche una loro diretta partecipazione in quanto chiamati anch'essi al voto. Si, dico bene, perchè ci sono state le loro votazioni dove hanno trascinato i grandi e fra questi leader, candidati, Sindaci.

Il Documento Unicef

vota per i bambinioUn Documento è sato presentato prima del voto ai vari schieramenti politici con la richiesta d'impegno per la coalizione vincente a dare priorità all'infanzia nella prossima agenda di governo. Ecco i temi del Documento vota per i bambini: 1. Nessuno escluso: proteggere dalla povertà. 2. Tutti uguali di fronte alle leggi: non discriminazione e cittadinanza. 3. Investire sull'infanzia: costruire il futuro. 4: L'Italia per i bambini nel mondo: l'aiuto allo sviluppo. 5. Giustizia a misura di bambini e ragazzi. 6. Scuola di qualità per tutti. 7. L'ambiente giusto per crescere. 8. Contro ogni violenza. 9. Professionisti per l'infanzia: la formazione. 10. I ragazzi protagonisti: ascolto e partecipazione.

Nessuno escluso: proteggere dalla povertà

14614227-poveroPovertà e scuola di qualità per tutti fra i temi del Documento "Vota per i bambini" chiedendo l'UNICEF che per qualsiasi provvedimento adottato a livello centrale o locale si utilizzi la Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza come parametro di riferimento. Particolare attenzione l'UNICEF chiede alle categorie più vulnerabili. "La povertà è la prima delle 10 priorità presente nel Documento Vota per i bambini-diritti in Parlamento" - ha dichiarato il presidente UNICEF Molise Antonella Iammarino. "La nostra regione, come tutto il Paese, ha bisogno di lavorare per l'infanzia perchè solo prendendoci cura dei nostri bambini possiamo dare loro la possibilità di cambiare le cose, domani".

Scuola di qualità per tutti

immagine-tratta-dal-sito-ufficiale-unicefScuola di qualità per tutti è l'altro punto del Documento dove l'UNICEF chiede al futuro Governo alcuni precisi impegni: investimenti adeguati per la scuola pubblica senza tagli ulteriori; garantire istituti scolastici strutturalmente idonei e dotati di risorse umane, tecniche e finanziarie per assicurare una scuola di qualità. Contrasto alla dispersione scolastica eliminando diversità nei risultati fra i appartenenti a gruppi sociali svantaggiati, o rom o di origine straniera.

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